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GIOVEDÌ, 29 OTTOBRE 2009
 
Pagina 5 - Udine
 
All’interno della circonvallazione dei viali, a partire da metà novembre, saranno distribuiti 200 cassonetti
 
Le famiglie interessate saranno 10 mila
 
Rifiuti, nel cuore del centro storico niente bidoni marroni per l’umido
 
I NUMERI
 
 
 
 

di CRISTIAN RIGO

Nel cuore del centro storico non ci saranno, almeno per il momento, i cassonetti dei rifiuti marroni. Il Comune e la Net hanno infatti deciso di ampliare l’area dove per motivi estetici e tecnici, non sarà effettuata la raccolta dell’umido.
Non soltanto via Mercatovecchio e piazza San Giacomo quindi, ma tutto il “cuore” del centro storico resterà escluso dalla raccolta differenziata spinta. Niente bidoni marroni quindi in tutta l’area compresa tra via Piave, via Gorghi, via Crispi, via Cussignacco, piazzale Cadorna, via Tullio, via Cisis, via Grazzano, via Cisterna, via Marangoni, via Marco Volpe, via Viola, via Muratti, via Zanon, via dei Rizzani, via Antonini, via Gemona, via Giovanni da Udine, via Liruti, largo delle Grazie, piazza Primo maggio, piazza Patriarcato.
Nel resto del centro saranno distribuiti circa 200 cassonetti di colore marrone come quelli che sono già stati sistemati in tutte le altre circoscrizioni cittadine. La rivoluzione della raccolta dei rifiuti voluta dal Comune quindi sarà completa: obiettivo, dice l’assessore all’Ecologia, Lorenzo Croattini, veder crescere la raccolta differenziata fino al 65% entro il 2012 mentre oggi il dato complessivo in città è vicino al 52%.
Per spiegare le nuove modalità di raccolta in centro la Net incontrerà i cittadini il 16, il 18 e il 19 novembre rispettivamente nelle sale della basilica della Madonna delle Grazie, di San Quirino e del Carmine, sempre alle 19. «I cassonetti – spiega il direttore della Net, Massimo Fuccaro –, come avviene in tutto il resto della città, saranno svuotati due volte a settimana e non saranno posizionati davanti ai negozi o agli esercizi pubblici». Nell’area dove non ci saranno i cassonetti, tutto resterà come prima. Senza raccolta dell’umido. Verrà infatti mantenuta la raccolta porta a porta con i sacchi neri per l’indifferenziato e per l’umido che saranno raccolti tre volte a settimana. Dove ci saranno i cassonetti marroni invece la raccolta dell’indifferenziato (senza più l’umido) sarà effetuata due giorni a settimana e non più tre.
La distribuzione dei 200 cassonetti inizierà a partire dalla metà di novembre mentre in tutte le case delle circa 10 mila famiglie interessate saranno distribuite, già a partire dai primi giorni di novembre, le bio-pattumiere, piccoli contenitori da 10 litri da collocare sotto il lavello per contenere la frazione umida dei rifiuti. Insieme al contenitore, a ciascun utente saranno consegnati anche 120 sacchetti biodegradabili di carta, oppure, a scelta dei cittadini 120 sacchetti di materbi, ossia materiale biologico biodegradabile. «Un’alternativa sempre ecologica – dice Croattini – per chi non si trova bene con la carta». Terminata la “scorta”, i cittadini potranno approvvigionarsi nelle sedi Net di via Gonars e viale Duodo.