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| MARTEDÌ, 17 MARZO 2009 | |
| Pagina 18 - Udine |
| Cassacco, nessun ritocco alle imposte comunali nel 2009 |
| CASSACCO. Tutte le imposte comunali restano invariate per il 2009 a Cassacco. Questi i dati più significativi del bilancio di previsione che è stato approvato in consiglio con l'astensione, come si ricorderà, del vicesindaco Dino Mansutti motivata in quanto «non si è tenuto conto della grave crisi che attanaglia attualmente il mondo, e che potrebbe coincidere con una riduzione dei trasferimenti dalla Regione al Comune», e il voto contrario delle opposizioni. Il documento pareggia per complessivi 6 milioni 502 mila euro e mantiene invariate, appunto, Ici, Tarsu, addizionale Irpef, le tariffe per i servizi a domanda individuale, l'imposta comunale sulla pubblicità e la Tosap visto che, come spiega il sindaco Vannes Assaloni, «in un momento di difficoltà si è puntato a non gravare sulle famiglie», comunque sono mantenuti inalterati «i servizi essenziali in particolare nel settore educativo e socio- assistenziale a beneficio delle fasce più deboli, quali i bambini e gli anziani». Inoltre, «per evitare inutili e superflui impieghi di risorse pubbliche, si prosegue nell'azione amministrativa, nella razionalizzazione, monitoraggio e controllo dei costi della gestione ordinaria». Assaloni aggiunge poi che «è nostra intenzione continuare a sostenere l'attività scolastica e la biblioteca comunale e mantenere i rapporti di collaborazione con le parrocchie e le diverse associazioni onlus, sportive e ricreative che operano sul territorio». Parlando ancora di bilancio va ricordato che le spese correnti ammontano a due milioni 230.000 euro, mentre quelle in conto capitale per gli investimenti raggiungono i 3.476.000. Il sindaco fa anche una sottolineatura sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani, ricordando che in un recente incontro con la società affidataria del servizio, la Net spa, è stata chiesta e ottenuta una maggior flessibilità per dare la possibilità ai cittadini di differenziare il più possibile, «dal 1° febbraio - ricorda Assaloni - senza costi aggiuntivi per gli utenti, sono aumentati i cassonetti della raccolta differenziata con prelievi ogni cinque giorni, per un totale di sei al mese, al posto dei quattro precedenti». Mentre, a breve sarà fissato un incontro con il Consorzio acquedotto Friuli centrale «per discutere sulla gestione dell'acqua come da convenzione a suo tempo firmata con l'Amga e da questa ceduta a fine 2008». Mariarosa Rigotti |