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LUNEDÌ, 07 GENNAIO 2008
 
Pagina 17 - Cultura e spettacoli
 
L’iniziativa “Io riciclo... e tu?” intrapresa dal liceo scientifico Marinelli
 
Sensibilità ecologica a scuola
 
 
 
 

Il problema dell’educazione ambientale diventa sempre più pressante: dalla ricerca di fonti di energia alternative al problema dello smaltimento dei rifiuti, gli avvenimenti balzano spesso agli onori della cronaca.
Avendo perfettamente compreso l’importanza dell’argomento, il liceo scientifico Marinelli, di Udine, ha scelto di impegnare direttamente se stesso e i suoi stuidenti in un progetto di educazione ambientale, di durata biennale, intitolato Io riciclo… E tu?, rivolto alle classi prime dei corsi sperimentali e seconde.
L’attività, coordinata da Margherita Pizzo e organizzata in collaborazione con l’azienda di nettezza urbana Net Saf, Legambiente e con il Comune di Udine, ha per finalità la sensibilizzazione riguardo al problema inquinamento, l’educazione alla raccolta differenziata e all’uso del compost e l’acquisizione di conoscenze relative alla logistica degli impianti di smaltimento. In ogni classe partecipante ci saranno due raccoglitori diversificati per i rifiuti, e i professori coordinatori spenderanno alcune ore per le attività proposte: per esempio distinguere tra varie tipologie di rifiuti, o conoscerne la biodegradabilità, leggendo testi settoriali e assegnando ricerche di testi o immagini.
La parte didattica è composta di due moduli: nel primo, prevalentemente teorico e comprendente la collaborazione con esperti delle associazioni territoriali, saranno esposte informazioni di base e nozioni di educazione civica e alla salute; nel secondo ci sarà spazio per laboratori operativi, in cui i ragazzi produrranno compost e oggetti in plastica riciclata. L’idea è di lavorare con un metodo che permetta di osservare, classificare e generalizzare quanto appreso. A verifica di quanto proposto, si svolgeranno, per il primo modulo, valutazioni sulle competenze acquisite; riguardo al secondo, sarà allestita una mostra coi lavori degli alunni.
L’iniziativa del Marinelli sottolinea un tema non abbastanza discusso, probabilmente perché modesti sembrano essere i vantaggi economici: in realtà i rifiuti si possono smaltire meglio e più convenientemente, e ognuno, affinché la raccolta differenziata funzioni davvero, deve fare la sua parte.